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Crediti verso la PA: disponibile la garanzia dello Stato

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5 agosto 2014 – Circa 16 mila domande di certificazione del credito e quasi 4 mila nuove imprese accreditate: sono le attività registrate sulla piattaforma per la certificazione dei crediti verso le pubbliche amministrazioni dopo l’approvazione del decreto legge 66/2014, che istituisce la garanzia dello Stato sui crediti verso le pubbliche amministrazioni purché certificati. Grazie alle norme introdotte dal decreto, possono ottenere una garanzia dello Stato tutti i soggetti che vantano nei confronti delle pubbliche amministrazioni un credito, e grazie a questa incassare subito gli importi dovuti presso un intermediario finanziario, a condizioni vantaggiose (1,6% per importi superiori a 50mila euro, 1,9% per importi inferiori).
I requisiti per ottenere la certificazione sono soltanto due: che sia un credito di “parte corrente” maturato entro il 31 dicembre 2013 e che sia stata ottenuta la certificazione del credito stesso presso l’ente debitore.
Ottenere la certificazione del credito è semplice: il creditore si registra sulla piattaforma per la certificazione al sito crediticommerciali.mef.gov.it e inserisce i dati relativi al proprio credito, presentando in via informatica la domanda di certificazione. L’ente debitore è obbligato a rispondere alla domanda entro 30 giorni. In caso di inadempienza il creditore può chiedere la nomina di un commissario ad acta.
Queste disposizioni hanno favorito un’impennata di nuove registrazioni al sito e di nuove domande di certificazione. Da quando è disponibile la piattaforma, si sono registrati complessivamente 12.541 creditori, che hanno presentato 41.823 istanze di certificazione per un valore complessivo di crediti certificati dagli enti debitori pari a 3,1 miliardi.

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