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Erogati alle P.A. 38 miliardi per pagare debiti arretrati

Debiti PA Roma, 24 settembre 2014 – Sale a 38 miliardi l’importo che tra giugno 2013 e settembre 2014 lo Stato ha erogato alle pubbliche amministrazioni per facilitare il pagamento di debiti scaduti a fine 2012 e a fine 2013. Dal monitoraggio risulta che gli enti debitori hanno effettivamente pagato ai propri creditori più di 31 miliardi.

Rispetto alle numerose cifre che circolano sul valore complessivo dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni è utile chiarire che tale valore è in costante evoluzione perché continuamente vengono pagate fatture scadute e maturano le scadenze di nuove fatture. Tra 2009 e 2012 la Banca d’Italia ha stimato un incremento del debito che indicherebbe un allungamento dei tempi di pagamento nel periodo. Tendenza che si è invertita, con un significativo calo del debito, a partire dal 2013 grazie allo sforzo di smaltimento degli arretrati compiuto con le risorse messe a disposizione dal Governo. Lo smaltimento del debito accumulato negli anni passati ha quindi come conseguenza anche una riduzione dei tempi medi di pagamento del debito che va a maturazione.

Alla luce delle richieste degli enti debitori per accedere alle risorse stanziate (57 miliardi), queste sono considerate più che sufficienti ad esaurire il debito scaduto e non pagato al 31 dicembre 2013.

A fronte di tempi di pagamento non sostenibili, il creditore può avvalersi della garanzia dello Stato e cedere il proprio credito a condizioni vantaggiose, presentando domanda di certificazione entro il 31 ottobre prossimo, tramite la Piattaforma dei Crediti Commerciali.

Tutti i dettagli nella sezione dedicata.

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