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Istat: un commento ai dati di oggi

Roma, 09 gennaio 2015 - L’Istat ha pubblicato oggi dati sulle finanze pubbliche e sul reddito delle famiglie.
L’indebitamento (il rapporto deficit/PIL) nel III trimestre 2014 risulta pari al 3,7% e potrebbe apparire lontano dall’obiettivo programmato dal Governo per l’anno (3%). Va tuttavia rilevato che nel III trimestre dell'anno questo parametro mostra con sistematicità un valore maggiore rispetto al dato finale. Nell'ultima parte dell’anno, infatti, la struttura di incassi e pagamenti fa registrare storicamente un dato più basso degli altri trimestri a causa della struttura di entrate e spese.
Per quanto riguarda i dati sul reddito delle famiglie, è interessante constatare un incremento del reddito a disposizione delle famiglie, anche quale riflesso dell'erogazione del bonus Irpef da 80 euro ai lavoratori entro specifiche soglie di reddito. A questo aumento sembra per ora corrispondere un incremento della propensione al risparmio piuttosto di un incremento della spesa (che tuttavia cresce, a valori reali, dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2013). Questo dato non sorprende: il Ministro Padoan ha più volte sostenuto che le famiglie tendono a ricostruire lo stock di risparmio intaccato durante la crisi prima di riprendere il livello adeguato di consumi e investimenti (per esempio in occasione della 90° Giornata mondiale del risparmio (PDF, 75 Kb)), lo scorso 31 ottobre: “Nella fase più acuta della crisi ricorrere alle risorse risparmiate può essere inevitabile per proteggere il tenore di vita. Passata questa fase si cerca di ricostruire la ricchezza ai livelli precedenti. Con il graduale miglioramento delle condizioni economiche, la propensione al risparmio torna a crescere. I dati della ricerca Acri-Ipsos indicano che ci stiamo muovendo in questa direzione”.

 

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