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Un tavolo permanente al MEF per il coordinamento del sistema fiscale. Online l’atto di indirizzo del Ministro Padoan per le politiche fiscali 2017-2019

Roma, 26 novembre 2016 - Semplificazione degli adempimenti, rafforzamento della tax compliance, controlli meno invasivi e più mirati sui contribuenti a maggior rischio, potenziamento dei servizi online. Queste alcune delle indicazioni contenute nell’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2017-2019, emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan. Il documento contiene indicazioni operative per tutte le articolazioni dell’Amministrazione fiscale: il Dipartimento Finanze del MEF, l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Particolare attenzione viene posta alla revisione della struttura organizzativa e funzionale dell’amministrazione fiscale, anche tenendo conto dei rapporti richiesti e predisposti dall’OCSE e dal FMI.

Per consolidare la governance dell’amministrazione fiscale e migliorare il coordinamento delle diverse ‘anime’ del sistema fiscale il Ministro dell’economia e delle finanze istituirà e presiederà un tavolo permanente, a cui parteciperà anche il vice ministro con delega alle finanze, con tutte le componenti dell’amministrazione.

Per migliorare i risultati in termini di gettito si punta ad una strategia di gestione della compliance che prevede l’aumento dell’adempimento spontaneo, la riduzione dell’invasività dei controlli nei confronti di soggetti considerati a basso rischio.

L’Agenzia delle Entrate, in particolare, si occuperà di promuovere la cooperative compliance, le attività sui ruling internazionali per i grandi contribuenti, gli indici di affidabilità per i contribuenti medio-piccoli in sostituzione degli studi di settore, la fatturazione elettronica, la trasmissione telematica dei corrispettivi IVA. Tra i suoi compiti, anche il potenziamento dei servizi telematici, la diffusione della dichiarazione precompilata, l’accelerazione dei rimborsi fiscali a cittadini e imprese, il rafforzamento dell’istituto del ravvedimento operoso, il contrasto delle frodi per la fruizione indebita di rimborsi fiscali.

La Guardia di Finanza dovrà orientare le sue risorse operative verso il contrasto dei fenomeni evasive più gravi e pericolosi come il sommerso d’azienda e da lavoro, l’evasione internazionale, le frodi Iva, il contrasto al gioco e alle scommesse illegali, e alle attività imprenditoriali e patrimoniali di soggetti legati a organizzazioni criminali. Le linee operative per l’Agenzia delle Dogane e Monopoli sono volte, tra l’altro, alla riduzione degli adempimenti attraverso il ricorso alla digitalizzazione e semplificazione delle procedure, la valorizzazione delle innovazioni introdotte in coerenza con l’Agenda digitale europea, il rafforzamento degli strumenti per la prevenzione del riciclaggio e per la lotta al contrabbando.

Per assicurare una riscossione più equa ed efficiente sarà data attuazione alle disposizioni per la soppressione di Equitalia e la definizione agevolata dei ruoli affidati agli agenti della riscossione. La nuova organizzazione della riscossione dovrà garantire l’effettività del gettito tributario e l’incremento dell’adempimento spontaneo degli obblighi tributari.

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