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Giornata sull'amministrazione fiscale che cambia - Video

Roma, 17 maggio 2017 - Si è tenuta oggi, nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze, una giornata di studio e confronto su come si è modificato il rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuenti negli anni della dichiarazione precompilata, delle email per promuovere l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti e del nuovo ravvedimento operoso. Le prime evidenze riscontrabili dall’attuazione dei principi cardine intorno ai quali l’amministrazione fiscale si è radicalmente trasformata, dal dialogo avanzato con le imprese al patent box, passando per il regime di adempimento collaborativo e i nuovi Isa (Indicatori sintetici di affidabilità fiscale), sono state al centro di una sessione plenaria - che ha visto la partecipazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, del vice Ministro Luigi Casero, del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi - e di sei approfondimenti tematici all’interno di specifici seminari a cura degli specialisti delle varie componenti dell’Amministrazione finanziaria. Ai tavoli hanno partecipato anche i rappresentanti delle imprese, delle associazioni di categoria, della società civile e degli ordini professionali, pronti a rispondere alle domande dei partecipanti con l’obiettivo di mantenere acceso il dialogo e fornire informazioni pratiche.

Nell’ambito della giornata di studio e confronto sono emersi diversi dati, i principali hanno riguardato:

  • l’interpello sui nuovi investimenti (l’istanza da parte degli investitori che intendono effettuare nel territorio dello Stato importanti investimenti per un valore non inferiore a 30 milioni di euro) : in anno l’Agenzia delle Entrate ha già ricevuto 10 richieste, 6 da soggetti stranieri e 4 nazionali, per un volume di investimenti pari a oltre 4 miliardi di euro e ricadute occupazionali nell’ordine di 76.000 unità.
  • Gli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale: nel 2016 l’Agenzia delle Entrate ha concluso 39 procedure, che hanno riguardato per la maggior parte la corretta determinazione del principio di libera concorrenza delle transazioni inter-company. Per il 2017 sono, al momento, 9.
  • La dichiarazione precompilata: al 16 maggio sono 1,7 milioni i contribuenti che hanno visualizzato la propria dichiarazione e 380.000 sono state già inviate. Il prossimo anno la dichiarazione precompilata verrà ulteriormente implementata con l’acquisizione delle spese scolastiche. L’Agenzia delle Entrate sta inoltre valutando la possibilità di inserire anche le spese per l’attività sportiva dei figli fino a 18 anni.
  • Le comunicazioni preventive: una novità assoluta che solo lo scorso anno si è concretizzata in 533.000 lettere inviate ai contribuenti per segnalare anomalie nella propria posizione e in un conseguente recupero pari a circa mezzo miliardo di euro. In questi giorni l’Agenzia sta inviando oltre 191.000 comunicazioni ai contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione Iva per l’anno d’imposta 2016 o che l’hanno presentata compilando solo in parte il quadro Va.
  • Le agevolazioni alle imprese e il Tax rate: le principali agevolazioni per le imprese presenti nel sistema fiscale italiano sono l’Ace (aiuto alla crescita), il patent box, il credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo, il super-ammortamento, l’iper ammortamento: si tratta di agevolazioni che possono essere tutte cumulate. Un’impresa che in uno stesso anno di imposta usufruisce di tutte le agevolazioni avrà un tax rate effettivo al 17,37% (contro il tax rate nominale del 24%).
  • Il patent box (il regime opzionale di tassazione agevolata per i redditi derivanti dall'utilizzo di opere dell'ingegno, di brevetti industriali, di marchi, di disegni e modelli): ad oggi sono stati definiti 15 accordi. La misura, introdotta dalla Legge di Stabilità 2015, è finalizzata a promuovere la competitività delle imprese grazie a un carico fiscale più leggero sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.
  • Contrasto alla frodi fiscali: nel 2016 sono stati circa 2.000 i casi scoperti di frodi fiscali e 8.439 altri interventi a contrasto di frodi IVA. Sono pervenute alla Guardia di Finanza 9.200 deleghe per indagini su frodi fiscali (su un totale di 16.000 deleghe per reati fiscali), di cui oltre 8.000 già eseguite. Il 60% dei reati tributari ha riguardato fattispecie delittuose connesse a fenomeni di frode.

 Il programma

Il video

 

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L' Amministrazione fiscale che cambia

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