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Dichiarazione di Tria sul caso Sea Watch e Gdf

Roma, 10 luglio 2019 - Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, è stato informato dal vertice della Guardia di Finanza delle notizie di stampa relative a una pagina Facebook chiusa contenente minacce e commenti aggressivi riferibili al caso Sea Watch. Il vertice del corpo fa sapere quanto segue:

La Procura della Repubblica di Roma è stata immediatamente informata perché avvii un’indagine tempestiva. La pagina Facebook su cui sono apparsi tali commenti non è in alcun modo riconducibile ne’ al sito ufficiale della Gdf ne’ al suo periodico, Il Finanziere. L’amministratore della pagina è un brigadiere in congedo dal 1996. Gli autori degli esecrabili commenti sono circa 80: si deve ovviamente verificare se tra di essi ci siano militari in servizio.

In ogni caso, una volta accertate le responsabilità, si procederà nei loro confronti con il massimo rigore a termine di legge.

Il ministro Tria condivide la linea di severità e fermezza adottata dal vertice della Gdf.

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