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Piattaforma dei Crediti Commerciali

La Piattaforma dei Crediti Commerciali – sistema PCC – nasce nel 2012 come strumento attraverso il quale le imprese, previa istanza presentata alle rispettive P.A. debitrici, possono ottenere la certificazione dei crediti commerciali vantati. I crediti così certificati possono essere:

  • ceduti a banche o intermediari finanziari abilitati;
  • compensati con somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo di cartelle esattoriali;
  • compensati con somme dovute in base agli “istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario”;
  • utilizzati per ottenere il rilascio del DURC anche a fronte di oneri non ancora versati.
     

A partire dal 1° luglio 2014, il sistema ha assunto la funzione di piattaforma per il monitoraggio dei debiti commerciali della P.A.:

  • tutte le fatture elettroniche (che sono trasmesse tramite il sistema di interscambio, SDI) sono automaticamente acquisite dal sistema PCC, mentre i documenti equivalenti a fattura, come le note emesse da soggetti non titolari di partita IVA (che non transitano per lo SDI), e le fatture emesse prima del 1° luglio 2014 devono essere comunicate dai creditori o dalle P.A.;
  • le P.A. hanno l’obbligo di tracciare sulla piattaforma le operazioni di contabilizzazione e pagamento e di comunicare la scadenza di ciascuna fattura.
     

Il sistema PCC assolve ai seguenti compiti:

  • tiene traccia delle fatture inviate e ricevute (sia cartacee che elettroniche);
  • monitora lo stato dei debiti commerciali delle P.A. (liquidato, scaduto, sospeso, ceduto, compensato, pagato, ecc.), con livello di dettaglio fino alla singola fattura;
  • fornisce alle P.A. che non ne dispongono il servizio di “registro fatture” previsto dalla legge;
  • permette di comunicare e certificare i debiti scaduti, con livello di dettaglio fino alla singola fattura;
  • tiene traccia di tutte le operazioni di smobilizzo dei crediti previste (anticipazioni e cessioni verso gli intermediari finanziari, compensazioni con cartelle esattoriali emesse dagli agenti della riscossione e con somme dovute all’Agenzia delle Entrate attraverso F24 on-line);
  • consente agli enti previdenziali di verificare la disponibilità dei crediti certificati ai fini dell’emissione del DURC.
     

I principali benefici sono:

  • per i creditori: possibilità di verificare on-line lo stato di avanzamento dei crediti vantati verso ciascun debitore;
  • per le P.A.: possibilità di controllare in tempo reale lo stato dei propri debiti distinto per scadenza e per creditore (anche in caso di cessione, successione ereditaria, operazioni societarie, ecc.);
  • per il MEF: possibilità di monitorare in modo continuo la formazione e l’estinzione dei debiti commerciali di tutte le P.A.
     

 

Ultimo aggiornamento 20 febbraio 2017

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