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Pagamento debiti della PA ai creditori

Pagamenti: risorse stanziate, erogate e pagate

Complessivamente lo Stato ha reso disponibili risorse e strumenti finanziari pari a un importo complessivo di oltre 56 miliardi per il pagamento di debiti maturati al 31 dicembre 2013.
Le risorse erogate agli enti debitori alla data del 30 ottobre risultano pari complessivamente a ca. 40,1 miliardi di euro. Le stime dei pagamenti effettuati ai soggetti creditori su queste risorse sono pari a ca. 32,5 miliardi.
La liquidità necessaria alle pubbliche amministrazioni per accelerare il pagamento dei debiti pregressi è stata assicurata dal Governo, attraverso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con diverse modalità:

  • Con risorse finanziarie, anticipate direttamente dal Tesoro ovvero attraverso la Cassa Depositi e Prestiti
  • Con la concessione di spazi di disponibilità finanziaria sul patto di stabilità interno
  • Attraverso l’attribuzione di risorse ai concessionari per i rimborsi fiscali
  • Attraverso la possibilità per i fornitori di compensare debiti e crediti
  • Assistendo la cessione del credito dalle imprese gli intermediari finanziari con la garanzia dello Stato

Nelle pagine di questa sezione forniamo informazioni sulle risorse messe a disposizione degli Enti debitori e sul valore dei debiti effettivamente pagati grazie agli interventi disposti dai decreti 35 e 102 del 2013, dalla Legge di Stabilità 2014 e dal decreto 66 del 2014.

 

Stato di attuazione D.L. 35/2013 e D.L.102/2013
Pagamento debiti delle Pubbliche Amministrazioni maturati entro il 31/12/2013
Enti debitori Risorse stanziate Risorse erogate agli enti debitori Pagamenti effettuati ai creditori
Importi totali (valori assoluti) 56.289 40.095 32.491
Importi totali (in percentuale delle risorse stanziate)   71% 58%
Stato (*) 7.000 7.000 5.747
Regioni e Province autonome 33.189 21.609 18.773
Province e Comuni 16.100 11.486 7.970

(*) Gli importi includono 6.500 milioni stanziati ed erogati per rimborsi fiscali non classificati secondo il tipo di ente debitore (pagati per circa 5.200 milioni). Nella tabella precedente erano inseriti anche 550 milioni destinati a regolazioni contabili interne alle amministrazioni pubbliche, non al pagamento di soggetti terzi. In questa tabella la cifra non viene compresa.

E’ importante tenere in considerazione alcuni punti:

  • le somme erogate dallo Stato agli enti territoriali costituiscono un finanziamento che gli enti sono tenuti a restituire sulla base di un impegno contrattuale. Ciò è essenziale per non favorire gli enti che si sono fortemente indebitati con i loro fornitori rispetto agli enti che hanno pagato in tempi più brevi e sulla base di risorse effettivamente disponibili.
  • In particolare, Regioni e Province autonome devono sottoporre a un tavolo tecnico coordinato dalla Ragioneria Generale dello Stato un piano di pagamenti con il dettaglio dei debiti cui far fronte e le misure legislative e finanziarie che garantiscono il mantenimento dell'impegno alla restituzione del finanziamento

La presentazione che può essere scaricata da questa pagina, così come le pagine di questa sezione del sito dedicate alle Regioni, mostrano il progresso dell'iter che permette al Tesoro l'erogazione del finanziamento ed eventuali problemi relativi agli adempimenti dovuti dalle parti.

Presentazione sintetica (PDF, 829 Kb)

Comunicato di commento ai dati

Ministeri

Ai ministeri sono stati assegnati ca. 493 milioni di euro, ai quali si sono aggiunte risorse individuate dai ministeri stessi per ca. 177 milioni, per un ammontare complessivo di 670 milioni. Di queste risorse, 547 milioni risultano già utilizzati per il pagamento di debiti arretrati, di cui 468 a valere sul Fondo Debiti dello Stato (pari al 94% di utilizzo) e 79 a valere sulle risorse aggiuntive (pari al 47% di utilizzo). Le risorse residue verranno utilizzate per pagare debiti arretrati secondo le scadenze concordate.

Regioni e province autonome

La gestione del finanziamento a Regioni e Province autonome è distinta tra debiti per prestazioni e forniture in ambito sanitario e debiti per altre prestazioni o forniture.
Regioni: debiti in ambito sanitario
Regioni: debiti diversi

Province e comuni

Province e Comuni hanno potuto finanziarsi per pagare debiti arretrati chiedendo allo Stato anticipazioni di cassa finalizzate a questo scopo. In alcuni casi, le amministrazioni degli enti locali hanno chiesto, insieme o al posto dei finanziamenti, spazi finanziari da utilizzare in deroga al patto di stabilità interno per poter spendere risorse nella propria disponibilità. Dalle pagine dedicate è possibile scaricare dati in formato aperto con le informazioni sugli spazi finanziari, i finanziamenti, e lo stato dei pagamenti effettuati grazie a tali risorse.
Province
Comuni

Evoluzione dei dati

I dati del monitoraggio sono stati pubblicati per la prima volta il 22 luglio 2013 e aggiornati regolarmente. Attualmente sono disponibili i dati al 30 ottobre 2014. Il prossimo aggiornamento è previsto per il 30 novembre 2014.

La fonte dei dati

I dati relativi alle risorse finanziarie messe a disposizione degli Enti debitori sono forniti dalla Ragioneria Generale dello Stato. Quelli relativi ai pagamenti effettuati dagli Enti locali a valere sulle anticipazioni di cassa sono forniti da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. I dati relativi ai pagamenti effettuati dalle Regioni a valere sulle anticipazioni di cassa sono forniti dalla Ragioneria Generale dello Stato, così come i dati relativi ai pagamenti effettuati dai Ministeri e i dati sull'impiego da parte delle imprese delle compensazioni tra crediti verso la pubblica amministrazione e debiti fiscali. I dati sui pagamenti effettuati da Province e Comuni a valere sugli spazi di disponibilità sul Patto di stabilità interno sono forniti dalla Ragioneria Generale dello Stato.

 

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