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Ministero dell'economia e delle finanzeEmissione B.O.T.

Comunicato Stampa del 07/10/2003

Roma, 7 ottobre 2003.

Emissione B.O.T.

Il MEF ha disposto un'emissione, con regolamento 15 ottobre 2003, da effettuarsi tramite asta il giorno 10 ottobre 2003, di 9.000 milioni di Euro di B.O.T così ripartiti:

importo (in ml. di Euro) scadenza giorni
Trimestrali 3.500 15.01.2004 92
Annuali 5.500 15.10.2004 366

E' da tener presente che vengono a scadere B.O.T. per 9.000 milioni di Euro, ( 3.500 milioni trimestrali e 5.500 milioni annuali).

I B.O.T. sono posti all'asta con il sistema di collocamento dell'asta competitiva e senza l'indicazione del prezzo base.

I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille Euro.

Non sono ammesse all'asta richieste senza indicazione di prezzo.

I prezzi indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei B.O.T., espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra.

L'importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di Euro.

Il collocamento dei B.O.T. verrà effettuato nei confronti degli operatori di cui all'art. 7 del D.M. 20 maggio 2003.

In attuazione di quanto disposto nella Sez.II - Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto.

La Banca d'Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei B.O.T. sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori.

Le richieste di acquisto - con un massimo di tre per ciascuna tranche - dovranno pervenire alla Banca d'Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 10 ottobre 2003 con l'osservanza delle modalità stabilite negli art. 8 e 9 del D.M. 20 maggio 2003.

Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature che non consenta l'immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all'asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax.

Le richieste non pervenute entro il termine stabilito di volta in volta nei decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto .

Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l'importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella a prezzo più alto, fino a concorrenza dell'importo offerto, salvo quanto stabilito agli art. 2 e 3 del D.M. 20 maggio 2003

La circolazione dei B.O.T. al 30 settembre 2003 era pari a 137.145 milioni di Euro, di cui 1.000 milioni a 263 giorni., 2.000 milioni a 233 giorni, 10.250 milioni trimestrali, 50.395 milioni semestrali e 73.500 milioni annuali.

07/10/2003

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