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Ministero dell'economia e delle finanzePoste italiane: presentata a Consob la richiesta per la quotazione

Comunicato Stampa N° 166 del Tue Aug 11 16:40:00 CEST 2015

Il presente materiale non è destinato alla distribuzione, diretta o indiretta, negli Stati Uniti d'America (inclusi i relativi territori e dipendenze, qualsiasi stato degli Stati Uniti d'America e District of Columbia) o in Australia, Canada o Giappone né in qualsiasi altro paese nel quale l'offerta di strumenti finanziari non sia consentita in assenza di autorizzazioni da parte delle competenti autorità ovvero in deroga rispetto alle medesime disposizioni (gli "Altri Paesi"). Le informazioni quivi contenute non costituiscono un'offerta di vendita di strumenti finanziari negli Stati Uniti d'America, in Australia, Canada o Giappone né in qualsiasi Altro Paese.

Gli strumenti finanziari non possono essere oggetto di offerta o di vendita negli Stati Uniti d'America salvo ove registrati ai sensi dello US Securities Act of 1933, come modificato, o esenti dagli obblighi di registrazione. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze non ha registrato, né intende registrare, gli strumenti finanziari negli Stati Uniti d'America né effettuare un'offerta pubblica di strumenti finanziari negli Stati Uniti d'America. Non si sollecita il versamento di alcun corrispettivo in denaro, in titoli o di altra natura e, ove effettuato a fronte delle informazioni contenute nel presente documento, tale versamento non sarà accettato.

Il MEF comunica che in data odierna è stata depositata, congiuntamente a Poste Italiane, presso Consob la domanda di approvazione del Prospetto Informativo relativo all’Offerta Pubblica di Vendita di azioni Poste Italiane, finalizzata alla quotazione del titolo.
Nell’ambito dell’Offerta Pubblica è prevista una quota riservata ai dipendenti del Gruppo Poste Italiane.
Nelle prossime settimane, il Prospetto sarà integrato con elementi di dettaglio, anche per quanto riguarda gli incentivi che saranno previsti per il pubblico indistinto e per i dipendenti del Gruppo Poste.
L’Offerta Pubblica sarà parte di un’offerta globale di azioni, che avrà ad oggetto nel complesso una quota fino al 40% del capitale della Società e comprenderà anche un collocamento privato rivolto a investitori istituzionali italiani e internazionali.
La presentazione dell’istanza conferma la tempistica definita per la realizzazione dell’operazione: a esito dell’approvazione del Prospetto da parte di Consob e della delibera di Borsa Italiana di ammissione a quotazione, entrambi attesi per la prima decade di ottobre, si prevede che, in presenza di adeguate situazioni di mercato, l’offerta possa essere lanciata a metà dello stesso mese, per concludersi nell’arco delle due settimane successive.
Il MEF sottolinea con soddisfazione il puntuale rispetto dei termini previsti per la realizzazione dell’offerta e l’importanza che l’operazione rappresenta per il Governo non solo in termini quantitativi di riduzione del debito pubblico ma anche quale testimonianza della capacità dell’azienda di proporsi ai mercati ed al pubblico dei risparmiatori come importante possibilità di investimento.
Grazie alla quotazione Poste Italiane potrà sfruttare al meglio tutte le opportunità di visibilità, sviluppo e rafforzamento, quale società integrata di servizi postali, logistici, assicurativi e bancari.

AVVISO REGOLAMENTARE IMPORTANTE
Il presente documento è distribuito ed è diretto esclusivamente a (i) persone al di fuori dal Regno Unito e (ii) investitori professionali ai sensi dell’Articolo 19(5) del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005 (l' “Order”) o (c) società “high net worth” e altre persone alle quali può essere comunicato nel rispetto della legge ai sensi dell’Articolo 49(2), da (a) a (d), dell'Order (tutte le persone di cui ai punti (i), (ii) e (iii) che precedono, collettivamente denominate le “persone rilevanti”). Le Azioni sono riservate esclusivamente alle persone rilevanti, e qualsiasi invito, offerta o accordo a sottoscrivere, acquistare o altrimenti acquisire tali strumenti finanziari potrà essere rivolto solo alle persone rilevanti. Qualsiasi persona che non sia una persona rilevante non dovrebbe agire sulla base di, né fare affidamento sul presente documento o sul relativo contenuto.

In qualsiasi Stato membro dello SEE che abbia recepito la Direttiva Prospetto (diverso dall’Italia), la presente comunicazione è indirizzata e diretta esclusivamente ad investitori qualificati in tale Stato membro ai sensi della Direttiva Prospetto. L'espressione "Direttiva Prospetto" indica la Direttiva Europea 2003/71/CE (e relative modifiche, inclusa la Direttiva 2010/73/CE, ove recepita in qualsiasi Stato membro rilevante) unitamente a tutte le misure di attuazione nei rispettivi Stati membri.

Il presente documento è un comunicato e non un prospetto ai sensi della Direttiva Prospetto. Un prospetto conforme ai requisiti previsti dalla Direttiva Prospetto verrà successivamente pubblicato. Gli investitori non dovranno sottoscrivere alcun strumento finanziario al quale il presente documento si riferisce, se non sulla base delle informazioni contenute nel prospetto.

Roma Tue Aug 11 16:40:00 CEST 2015

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