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Ministero dell'economia e delle finanzeEntrate tributarie: 243,8 miliardi nel periodo gennaio-luglio 2016 (+3,8%)

Comunicato Stampa N° 154 del Mon Sep 05 16:02:00 CEST 2016

Nei primi sette mesi del 2016 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 243.858 milioni di euro, in aumento del 3,8% (+8.901 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. L’andamento riflette ancora gli effetti della diversa modalità di scomputo dell’imposta di bollo, il cui gettito mostra nel periodo gennaio-luglio una diminuzione del 20,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a seguito delle modifiche del profilo mensile dei pagamenti dell’imposta. I minori versamenti in acconto nel mese di aprile (-1.834 milioni di euro) saranno recuperati nel corso dell’anno(1).
Va inoltre ricordato che, con la previgente normativa, il canone televisivo veniva versato all’erario nei primi mesi dell’anno. A seguito delle nuove modalità di riscossione, introdotte dalla Legge di stabilità 2016, i primi dati disponibili sui versamenti saranno disponibili nel successivo bollettino che comprende il mese di agosto. Neutralizzando gli effetti sul gettito dei versamenti dell’imposta di bollo e di quelli del canone televisivo, la crescita delle entrate tributarie nel periodo in esame risulta pari a +5,1%.

IMPOSTE DIRETTE
Registrano un gettito complessivamente pari a 135.716 milioni di euro, in aumento del 3,6% (+4.741 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015.
Le entrate IRPEF ammontano a 102.331 milioni di euro (+3,7% pari a 3.629 milioni di euro) per effetto principalmente dell’andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente del settore privato (+6,1% pari a 2.669 milioni di euro). L’andamento risente sia degli effetti delle disposizioni del D. Lgs. 175/2014 relative al modello di versamento delle imposte, che prevedono l’indicazione dell’Irpef al lordo delle compensazioni effettuate(2), sia dell’incremento delle ritenute a titolo di acconto (+204 milioni di euro pari a +23,8%) applicato ai pagamenti delle spese e degli interventi di ristrutturazione edilizia.
Il gettito IRES registra un incremento di 1.376 milioni di euro (+9,9%) rispetto allo stesso periodo del 2015.
Le entrate relative alle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze hanno registrato una diminuzione del 48,9%, mentre l’imposta sostitutiva sul valore relativo dei fondi pensione fa rilevare una riduzione del gettito pari a 429 milioni di euro (-38,8%) per l’effetto della notevole flessione, nel 2016, dei rendimenti dei prodotti finanziari oggetto di investimento delle quote dei fondi pensione.(3) Si segnala, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la crescita del 10,6% dell’imposta sulle riserve matematiche del ramo vita assicurazioni e del 33,5% delle ritenute sugli utili distribuite dalle persone giuridiche.

IMPOSTE INDIRETTE
Il gettito ammonta a 108.142 milioni di euro, in aumento del 4,0% (+4.160 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Prosegue il trend di crescita delle entrate dell’IVA che ammontano a 63.196 milioni di euro (+4.486 milioni di euro pari a +7,6%).
Nell’ambito delle imposte sulle transazioni segna un incremento del 11,2% l’imposta di registro. Mostra invece, come già segnalato, una diminuzione rispetto all’analogo periodo del 2015 l’imposta di bollo (-1.099 milioni di euro).
Le entrate dell’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attestano a 13.477 milioni di euro (+0,5%); in aumento anche il gettito dell’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) che ha generato entrate per 2.005 milioni di euro (+35,1%).

ENTRATE DA GIOCHI
Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una crescita del 19,3% (+1.332 milioni di euro).

ENTRATE DA ACCERTAMENTO E CONTROLLO
Il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo si è attestato a 4.942 milioni di euro (+2,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, determinato dai maggiori incassi derivanti dai ruoli relativi alle imposte indirette (+18,0%).
Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio – luglio 2016, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento. E’ disponibile anche il report “Entrate Erariali F 24 agosto 2016” che analizza l’andamento delle entrate tributarie versate con il modello F 24 relativo al periodo gennaio-agosto 2016, fornendo una prima anticipazione dell’andamento delle stesse.

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(1) Cfr. Circolare n. 16/E/2015 del 14 aprile 2015 dell’Agenzia delle Entrate.
(2) Il nuovo meccanismo obbliga i sostituti d’imposta a indicare, nel modello di versamento F24, il totale delle ritenute da versare e il totale delle compensazioni da operare a fronte dei rimborsi effettuati, mentre con la previgente normativa, veniva versato e indicato il saldo tra le due voci; la nuova modalità di versamento comporta un incremento dell’IRPEF versata e un incremento delle compensazioni dello stesso ammontare (circa 937 milioni di euro).
(3) Le variazioni negative riscontrate nei primi mesi del 2016 sulle imposte che in generale gravano sugli investimenti di natura finanziaria sono dovute sia al confronto con la dinamica dei versamenti del 2015 che, nell’analogo periodo dell’anno precedente, scontavano positivamente gli incrementi di aliquota varati con il D.L. n. 66/2014, sia alle riduzioni generalizzate dei rendimenti. Per quanto concerne i fondi pensione, la COVIP evidenzia come i rendimenti delle varie forme pensionistiche complementari, pur risultando in media positiva, si sono tuttavia dimezzati rispetto al 2014 influendo così sul gettito del tributo sul versamento a saldo alla scadenza del 16 febbraio 2016.

Roma Mon Sep 05 16:02:00 CEST 2016

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