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BTP Italia

BTP Italia

BTP Italia è un titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana, pensato soprattutto per le esigenze del mercato retail ovvero delle persone che cercano una soluzione per proteggere nel tempo i propri risparmi.
Emesso per la prima volta nel marzo 2012 con durata quadriennale, nella prossima emissione prevista per aprile 2014 avrà invece durata pari a 6 anni.

BTP Italia fornisce infatti all'investitore una protezione contro l'aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole che offrono un tasso reale annuo minimo garantito (collegato all'indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati – FOI, al netto dei tabacchi) pagate semestralmente insieme con la rivalutazione del capitale per l’inflazione del semestre. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.

I BTP Italia si possono sottoscrivere direttamente online attraverso qualsiasi sistema di home-banking dove è attiva la funzione di trading, grazie all'accordo con Borsa Italiana – London Stock Exchange Group - che rende disponibile questa tipologia di titoli sulla piattaforma elettronica MOT. Per maggiori informazioni: www.borsaitaliana.it/obbligazioni/obbligazioni/obbligazioni.htm.

In alternativa, come per tutti gli altri titoli di Stato, ci si può rivolgere allo sportello della banca o presso l'Ufficio di Poste Italiane in cui si detiene un conto titoli.

Il taglio minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro o multipli.

La prossima emissione di BTP ITALIA avverrà dal 14 al 17 aprile 2014 compresi salvo chiusura anticipata e sarà articolata in due fasi. La prima fase, dal 14 al 16 aprile, riservata agli investitori retail, la seconda fase riservata agli investitori istituzionali il giorno 17 aprile.

Per la prima fase, il MEF si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente il collocamento garantendo comunque all’investitore retail un minimo di due giornate per la sottoscrizione del titolo ovvero il 14 e il 15 aprile. Per la seconda fase, il MEF si riserva la possibilità di chiudere anticipatamente il collocamento prima del termine naturale della giornata di negoziazione, dando un preavviso di 30 minuti. Il MEF garantisce il pieno soddisfacimento delle domande pervenute sul MOT a prezzo fisso pari a 100 durante l’apertura del collocamento.

Il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito verrà comunicato a ridosso dell’emissione.

Il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini, quindi una volta concluse entrambe le fasi del collocamento, e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito.

Per i risparmiatori individuali o soggetti affini è previsto anche un "Premio fedeltà" se sottoscrivono il titolo durante la prima fase del collocamento e lo detengono fino a scadenza.

Caratteristiche principali

  • Durata: 4 o 6 anni
  • Tasso reale annuo minimo garantito
  • Cedole semestrali calcolate sul capitale rivalutato
  • Recupero immediato dell'inflazione grazie alla rivalutazione del capitale corrisposta ogni sei mesi
  • Capitale nominale garantito a scadenza, anche in caso di deflazione
  • Premio Fedeltà per chi acquista all'emissione nella prima fase del collocamento e conserva il titolo fino a scadenza, riservato quindi ai risparmiatori individuali o soggetti  affini
     

Tabelle con elenco delle tipologie di investitori che potranno partecipare alle due Fasi del Periodo di Distribuzione

SOGGETTI AMMESSI ALLA
PRIMA FASE DEL PERIODO DI DISTRIBUZIONE
(14-15-16 aprile 2014, salvo chiusura anticipata)

  1. A) Persone fisiche comunque classificate
  2. B) Soggetti al dettaglio, con esclusione di controparti qualificate e clienti professionali di diritto (di cui all’Allegato 3 del Regolamento CONSOB n. 16190/2007 e sue successive modifiche ed integrazioni). Sono quindi inclusi i clienti al dettaglio divenuti professionali su richiesta (di cui al numero II dell’Allegato 3 del Regolamento CONSOB n. 16190/2007 e sue successive modifiche ed integrazioni), che ai fini dell'operazione dovranno farsi identificare come soggetti al dettaglio dall'intermediario a cui inviano o sottomettono l'ordine di acquisto o comunque far risultare all’intermediario tale loro qualifica
  3. C )Società di gestione autorizzate alla prestazione del servizio di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto delle categorie definite ai punti A) e B)
  4. D) Intermediari autorizzati abilitati alla gestione dei portafogli individuali per conto delle categorie definite ai punti A) e B)
  5. E) Società fiduciarie che prestano servizi di gestione di portafogli di investimento, anche mediante intestazione fiduciaria, esclusivamente per conto di clienti appartenenti alle categorie definite ai punti A) e B)

SOGGETTI AMMESSI ALLA
SECONDA FASE DEL PERIODO DI DISTRIBUZIONE
(17 aprile 2014, salvo chiusura anticipata nella stessa giornata)

  1. F) Controparti qualificate non persone fisiche, anche se richiedono di essere considerati soggetti al dettaglio o clienti professionali, di cui all’Allegato 3 del Regolamento CONSOB n. 16190/2007*
  2. G) Soggetti professionali di diritto non persone fisiche, anche se richiedono di essere considerati soggetti  al dettaglio, di cui all’Allegato 3 del Regolamento CONSOB n. 16190/2007*
  3. H) Enti inclusi nelle Pubbliche Amministrazioni

* Segue l’elenco dei soggetti facenti parte delle categorie F) e G):

  • Soggetti che sono tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per operare nei mercati finanziari, italiani o  esteri
  • Imprese di investimento
  • Banche
  • Imprese di assicurazione
  • Organismi di investimento collettivo del risparmio
  • Società di gestione del risparmio non ammesse alla prima fase di distribuzione
  • Società di gestione armonizzate
  • Fondi pensione e società di gestione di tali fondi
  • Intermediari finanziari iscritti negli elenchi di cui agli articoli 106, 107 e 113 T.U.B.
  • Società finanziarie ammesse al mutuo riconoscimento
  • Istituti di moneta elettronica
  • Fondazioni bancarie
  • Governi nazionali e loro corrispondenti uffici, compresi gli organismi pubblici incaricati di gestire il debito pubblico
  • Banche centrali
  • Organizzazioni sovranazionali a carattere pubblico
  • Imprese la cui attività principale consista nel negoziare per conto proprio merci e strumenti finanziari derivati su merci
  • Imprese la cui attività esclusiva consista nel negoziare per conto proprio nei mercati di strumenti finanziari derivati e, per meri fini di copertura, nei mercati a pronti, purché esse siano garantite da membri che aderiscono alle controparti centrali di tali mercati, quando la responsabilità del buon fine dei contratti stipulati da dette imprese spetta a membri che aderiscono alle controparti centrali di tali mercati
  • Le categorie corrispondenti a quelle precedenti di soggetti di Paesi non appartenenti all’Unione europea
  • Altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati
  • Soggetti che svolgono esclusivamente la negoziazione per conto proprio su mercati di strumenti finanziari e che aderiscono indirettamente al servizio di liquidazione, nonché al sistema di compensazione e garanzia
  • Altri investitori istituzionali, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di attivi o altre operazioni finanziarie
  • Investitori istituzionali all'estero
  • Imprese di grandi dimensioni che presentano, a livello di singola società, almeno due dei seguenti requisiti dimensionali:
    • totale di bilancio: 20.000.000 EUR
    • fatturato netto: 40.000.000 EUR
    • fondi propri: 2.000.000 EUR.

BTP ITALIA, lo spot ufficiale della sesta emissione

La campagna di informazione a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri va in onda sulle reti Rai

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