Amministrazione Trasparente

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L'Area “Amministrazione trasparente” è in corso di aggiornamento in attuazione delle novità introdotte dal D. Lgs. n. 97 del 2016.

La pubblicità dei dati e delle informazioni è il principale strumento per consentire ai cittadini di esercitare il diritto di controllo sull’andamento e sulla gestione delle funzioni pubbliche, secondo il principio di trasparenza che si richiama al concetto di “accessibilità totale” ai dati e alle informazioni.
Strettamente connesso alla trasparenza è il concetto di integrità, che rimanda a principi e norme di comportamento etico su cui deve essere fondata l’attività di ogni amministrazione pubblica e può essere assicurata soltanto in un contesto amministrativo trasparente, mentre l’opacità è spesso terreno fertile per comportamenti illegali. La trasparenza amministrativa costituisce quindi lo strumento più efficace per consentire il controllo sociale sull’operato delle pubbliche amministrazioni e prevenire, e contrastare, i fenomeni di illegalità e di corruzione, avvicinando istituzioni e cittadini.

Con questo spirito il decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33 ha previsto il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

Come si lavora per la trasparenza?

Il Ministero si è dotato del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità (PTTI) previsto dall’art. 10 del D.Lgs. n. 33 del 2013, che definisce, in particolare, le misure, i modi e le iniziative volte all’attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, comprese le misure organizzative per assicurare regolarità e tempestività dei flussi informativi.
Il programma è curato dal Responsabile per la trasparenza, incarico ricoperto da Luigi Ferrara, capo del Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi (DAG) del Ministero.
Il responsabile svolge una stabile attività di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa, con particolare riferimento alla completezza, chiarezza e aggiornamento delle informazioni.
I dirigenti responsabili degli uffici dell’amministrazione garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla Legge.
Ai fini dell’attuazione del Programma triennale è prevista la partecipazione diretta di tutte le strutture del MEF, coinvolte sia nel processo di trasmissione e pubblicazione dei dati, che nell’acquisizione delle informazioni e nella verifica delle procedure per la trasmissione dei dati da pubblicare nella sezione “Amministrazione Trasparente” sul sito istituzionale del MEF all’indirizzo http://www.mef.gov.it/operazione-trasparenza/.

All’invio dei dati procedono gli stessi Dipartimenti tramite le loro strutture di comunicazione.
Le strutture coinvolte nell’acquisizione e nella verifica delle procedure per la pubblicazione dei dati sul sito istituzionale sono la Direzione Comunicazione Istituzionale, l’Ufficio per l'analisi dei processi e la comunicazione e i Referenti della trasparenza.

Si può collaborare a una maggiore trasparenza?

Il sito dà applicazione all’istituto dell’accesso civico attraverso il quale si apre un canale diretto di comunicazione tra i cittadini e l’amministrazione. Uno strumento innovativo per dare risposte tempestive alle attese della collettività e per meglio interpretare lo spirito della norma. Il link all’accesso civico è presente sulla sezione amministrazione trasparente del sito.

L’accesso civico, in un sistema organico di prevenzione della corruzione, si affianca a un altro strumento previsto dalla legge 190/2012 che ha introdotto nel nostro ordinamento la tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti, il c.d. whistleblower.
La norma tutela il pubblico dipendente che denunci all'autorità giudiziaria, alla Corte dei Conti o al proprio superiore gerarchico, condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, impedendo che lo stesso possa essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad ogni tipo di discriminazione in ragione della denuncia.
È stata predisposta un'apposita procedura informatica per la ricezione e la gestione delle segnalazioni dei dipendenti del Ministero, in grado di assicurare la protezione dei dati identificativi e consentire solo nei casi previsti dalla legge (art. 54-bis, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni) che il segnalante possa essere identificato dal destinatario.

Le eventuali segnalazioni effettuate da soggetti esterni all’Amministrazione potranno essere trasmesse compilando il modello predisposto dal Dipartimento della funzione pubblica ed inviandolo secondo le indicazioni presenti sul sito del DAG.

Tutte le denunce, indipendentemente dal mezzo di trasmissione utilizzato (procedura informatica, PEC o lettera), saranno esaminate esclusivamente dal Responsabile per la prevenzione della corruzione. In caso di trasmissione ad altri Uffici per la trattazione, sarà omessa l'indicazione di dati che potrebbero, anche indirettamente, rivelare l'identità del segnalante.

Cosa viene pubblicato sul sito del MEF?

Sono numerosi gli obblighi di trasparenza e riguardano tra gli altri i dati relativi agli incarichi di vertice (sia personale di ruolo che di prestito o estranei all’amministrazione, compresi i soggetti di vertice degli Uffici di diretta collaborazione), i dati e le informazioni sulle procedure d’appalto e sui contratti relativi agli acquisti di beni e di servizi; sui controlli sulle imprese, sulle sovvenzioni, contributi e sussidi erogati, sui beni immobili e la gestione del patrimonio, i pagamenti dell'amministrazione, l'elenco delle autovetture di servizio di proprietà o a noleggio.
Tutte queste informazioni sono raccolte in questa sezione del sito del Ministero, “Amministrazione Trasparente”, che è stata realizzata seguendo le prescrizioni di legge e le circolari esplicative emanate dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione , che ha chiarito le modalità da seguire per la pubblicazione dei dati.
La voce “Altri contenuti” della sezione rimanda al Piano triennale delle azioni positive, alle misure contro la corruzione, all’Accesso civico, alle buone prassi, alla procedura di segnalazione degli illeciti (whistleblowing), all’elenco autovetture di servizio.

La sezione Amministrazione Trasparente è in continuo aggiornamento.

Ultimo aggiornamento 23 giugno 2017

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